Autori vari
 
 
NOTA: è possibile che alcuni siti contenenti riferimenti all'autore scompaiano, 
considerati gli enormi interessi economici che ruotano attorno alla terapia del cancro. 
Tale motivo induce a salvare la documentazione presente su questo sito, invitandovi a 
scaricarla tramite Download ed a porla in condivisione. 
Si consiglia altresì di eseguire ricerche sull'autore tramite più motori di ricerca. 
Si ricorda inoltre come taluni contenuti presenti su di un motore di ricerca possano 
essere occultati in talune nazioni o comunque grandemente stravolti 
 
il razionale dell'ascorbato di potassio secondo Pantellini  file doc zippato 12 KB
 
 
Tratto da : 

ASCORBATO DI POTASSIO. CONFERENZA 19-3-2011 1^ parte 

 .. la vit. C , nel composto, ha solo la funzione di carrier, di trasportatore di potassio. Il potassio è il vero protagonista dell'azione del prodotto. 
Secondo Pantellini alla base della degenerazione neoplastica vi è una mutazione genetica indotta da squilibri ed alterazioni dell'ambiente citoplasmatico innescati da stress ossidativo causato da diversi fattori ambientali e/o infettivi. Lo stress ossidativo agisce sulle membrane cellulari ed in particolare sulla pompa sodio-potassio determinando quindi una alterazione delle concentrazioni ioniche intra ed extracellulari con perdita progressiva di potassio intracellulare, caratteristica questa che mostrano tutte le cellule tumorali. L'ascorbato di potassio tenderebbe a stabilizzare questo meccanismo stabilizzando l'equilibrio elettrolitico e quindi la vita cellulare. Sempre secondo Pantellini l'eccesso di sodio intracellulare che caratterizza la cellula cancerosa oltre a creare uno squilibrio del Ph locale e dell'attività enzimatica e proteica, alterando quindi l'ambiente a livello citoplasmatico, porta ad un eccesso di glucosio, e questo è la chiave di tutto. E' ben documentata in letteratura l'esistenza di una stretta relazione sodio-glucosio, con trasferimento di questo zucchero, con anello a sei atomi di carbonio, all'interno della cellula, ed il fatto che le cellule tumorali evidenzino il suo eccesso è messo in luce anche da indagini come la PET ed è ben noto. 
Questo eccesso di glucosio costituisce la fonte di energia, per le cellule cancerose, necessaria a mantenere la loro crescita incontrollata ed è qui che  interviene l'azione del composto, cercando di riportare potassio nell'ambiente citoplasmatico e contemporaneamente spingendo all'esterno il sodio e per affinità reciproca anche il glucosio a lui legato. 
Svolgerebbe quindi un'azione volta a limitare le riserve energetiche, contrastandone quindi la crescita. 

Ribosio – zucchero elementare strutturalmente molto simile all'acido ascorbico, per un analogo anello pentagonale nella sua struttura, che svolge un ruolo fondamentale sia nel metabolismo energetico delle cellule (come tutti sappia mo AMP ADP ATP), che a livello genetico, essendo il precursore dell'acido ribonucleico (RNA, DNA). 
All'interno delle nostre cellule il ribosio ha una azione catalitica, rende più veloce il trasferimento del potassio, aumentandone l'efficacia e prolungandone l'emivita.